Visita del borgo di Eze e del giardino esotico

C’era una volta il borgo medievale di Eze…

Quel giorno lì ho appuntamento all’Ufficio informazioni turistiche di Eze con Patrick Le Tiec, responsabile nonché guida turistica, per una visita guidata del paese e del giardino esotico.

Ci incamminiamo salendo scalini e percorrendo un sentiero tortuoso, l’unico, che conduce al borgo di Eze che domina dall’alto del suo picco roccioso e non per niente è soprannominato il «Nido d’aquila».

All’ingresso del paese, lasciamo sulla nostra sinistra il Chemin de Nietzsche; durante la salita, infatti, il filosofo scrisse l’ultima parte de Così parlò Zarathustra. Dopo essere passati davanti al Château de la Chèvre d’Or, rinomato albergo-ristorante, ci troviamo di fronte alla porta d’ingresso del paese.

Le pietre ci raccontano di quell’epoca medievale quando gli abitanti di Eze respinsero numerose invasioni che, con il passare del tempo, hanno lasciato nelle mura le tracce del loro passaggio…

Lungo i vicoli lastricati ho potuto ammirare le case dei primi  Signori,  la dimora del Principe Guglielmo di Svezia e di tante altre celebrità come l’attore Francis Blanche… 

Qui e là, attaccate alle antiche mura, crescono le piante di bouganville, di gelsomino e le rose che conferiscono tocchi di colore ed emanano profumi inebrianti. Le case si sviluppano attorno a questa rocca, il sole inonda con la sua luce le facciate bianche. Sotto le volte di un  vicolo mi imbatto nella Cappella dei Penitenti Bianchi dove si trova una crocifisso attribuito a Ludovic Brea. Le botteghe artigiane e gli atelier di artisti hanno sostituito le cantine e le stalle di una volta…

Continuo la mia visita con Patrick: è entusiasta ed è la memoria vivente di questo paese, una fonte inesauribile di informazioni e aneddoti tanto che avrei potuto restare ore ad ascoltare i suoi racconti su Eze.

Un panorama mozzafiato

Il giardino esotico ci accoglie sulla sommità del villaggio, a 429 metri di altitudine. Il panorama è mozzafiato, le tegole vermiglie delle case contrastano con il blu profondo del mar Mediterraneo, centinaia di piante  troneggiano attorno alle vestigia dell’antico castello… I cactus, le agavi, le aloe si stagliano contro l’orizzonte. Questo giardino è intimistico, riposante, bello. Patrick mi dice che nelle giornate limpide si vede la Corsica…

Scatto alcune immagini per immortalare questo momento privilegiato in cui i rilievi, i profumi e i colori si fondono.

Trascorsi pochi minuti durante i quali Patrick mi illustra la specificità di ogni specie vegetale, lasciamo questo giardino paradisiaco e concludiamo la nostra visita con la chiesta di Nostra Signora dell’Assunzione.

Consiglio la visita del borgo di Eze e del suo giardino esotico che si fregia del marchio di Jardin Remarquable; un sito eccezionale, unico nel suo genere!

Informazioni pratiche

  • Su prenotazione secondo disponibilità presso l’Ufficio informazioni turistiche di Eze chiamando il numero + 33 (0) 4 93 41 26 00 o recandosi di persona
  • Tariffa visita guidata + ingresso giardino esotico: adulti 12€,  gratuito per  i bambini sotto i 12 anni
  • Visita guidata tutti i giorni, domenica e festivi esclusi
  • Durata: 1 ora e 15 minuti, 1 ora e 30 minuti circa
  • Al ritorno all’Ufficio informazioni turistiche i bambini riceveranno un opuscolo didattico e un regalino
  • In auto: parcheggio dell’Oppidum al Colle d’Eze con servizio navetta ogni  20 minuti a destinazione di Eze Village (6€/giorno parcheggio + navetta)
  • In autobus, Ligne d’Azur (82, 83 e 112; con partenza da Nizza, Beaulieu o Monaco)
  • Ampia  scelta di ristoranti in loco (per tutte le tasche)
  • Bagni pubblici all’ingresso del paese e nei pressi della chiesa

Prova le altre esperienze

Valérie